Come ci si deve vestire per fare canottaggio? Qual è l’abbigliamento necessario per un canottiere, in allenamento e in gara. Ecco alcuni consigli per chi si avvicina a questo mobile e antico sport e ama remare sia d’estate che d’inverno.

Tra le domande che si pone chi inizia a praticare canottaggio c’è sicuramente quella legata all’abbigliamento: come devo vestirmi? E in effetti il quesito è molto pertinente e non va sottovalutato, perché anche se molto semplice, l’abbigliamento da canottiere deve rispettare pochi ma fondamentali principi per consentire di remare al meglio. Ovviamente, ciò che fa la differenza rispetto ad altri sport è quello che si deve indossare quando si esce in barca (per l’allenamento o per disputare una gara). Nelle sessioni di allenamento in palestra, infatti, non sono necessari particolari accorgimenti.

Come vestirsi per fare canottaggio: le regole generali

Partiamo proprio dalle regole generali a cui è bene prestare attenzione quando si sceglie l’abbigliamento per praticare canottaggio. Sono solo tre e molto semplici: abiti aderenti, tessuti impermeabili e capi scelti dando un’occhiata al meteo.

Abiti aderenti. È davvero la regola base e non è dettata da un vezzo estetico, dalla vanità di chi vuole mostrare i propri muscoli da canottiere. Tutt’altro: il motivo è molto pratico. Gli abiti aderenti, come le magliette termiche, i body e i leggings, garantiscono la massima libertà di movimento, così non si rischia di dar fastidio al remo o di rimanere impigliati durante la vogata.

Tessuti impermeabili. Un consiglio forse banale ma utile da ricordare, soprattutto ai principianti. Durante le remate, soprattutto nella foga delle gare, è impossibile non bagnarsi. Senza abiti impermeabili, si rischia di ritrovarsi impregnati di acqua, quindi più pesanti e impacciati. Proprio quello che non serve a un canottiere.

Occhio alle previsioni (e alla stagione). Oltre alla presenza dell’acqua, un’altra cosa che non bisogna mai dimenticare è che il canottaggio è uno sport da praticare all’aria aperta. Quindi allenamenti e gare sono soggetti al clima delle stagioni e alle variazioni del tempo. In estate, nessun problema: il caldo può essere affrontato facilmente con canottiere, body senza maniche e pantaloncini corti. Più complicato l’equipaggiamento per l’inverno, dovendo sempre evitare indumenti troppo ampi. Molto utili sono le magliette termiche a manica lunga, che hanno una vestibilità perfetta e proteggono dal freddo. Stesso discorso anche per i pantaloni. Gettonatissimi, infine, i gilet o i kway, purché di una taglia che li renda abbastanza fasciati sul busto.

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L’abbigliamento da canottiere per le gare

Questo breve elenco di consiglio su come vestirsi per praticare canottaggio rende evidente una cosa: l’abbigliamento da canottiere non è particolarmente complesso o tecnologico. Un’affermazione che rimane vera anche quando si guarda alle gare di alto livello. Per rendersene conto, basta recuperare la registrazione di una qualsiasi sfida delle ultime olimpiadi. Come erano vestiti gli atleti? In maniera semplicissima e quasi antica. L’abbigliamento tecnico da canottaggio, infatti, comprende:

  • Body a canottiera o con maniche e pantaloncini corti: in tessuto impermeabile e aderente, solitamente è indossato da solo, più raramente sopra a una maglietta a mezze maniche;
  • Scarpe tecniche (solitamente incorporate nell’imbarcazione): sono studiate per garantire la massima aderenza dei piedi durante la remata, per consentire alle gambe di spingere al meglio.

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