Per una donna, il canottaggio può rivelarsi uno sport ideale, perfetto per allenare il corpo ma anche la mente. I benefici del canottaggio per le donne, quindi, sono moltissimi. Si va da quelli fisici (come la salute del cuore e la diminuzione del rischio di infortuni) a quelli psicologici (come l’accrescimento dell’autostima e la nascita di nuove amicizie). Ecco 7 buoni motivi che rendono il canottaggio uno sport anche femminile.

Per chi non lo ha mai praticato, quello del canottaggio può apparire come un mondo estremamente maschile. Nell’immaginario collettivo, infatti, vogare in acqua richiama alla mente concetti considerati (per errore) tipicamente “da uomo”, come quelli di forza e potenza. Inoltre, siccome il canottaggio è uno sport che sviluppa notevolmente i muscoli di torace e braccia, è dà molti visto come poco adatto a una donna. Niente di più sbagliato! Vale la pena di affermare con nettezza che il canottaggio è uno sport per donne, che permette di mantenersi in forma e soprattutto in salute, favorendo uno sviluppo sano ed equilibrato del corpo ma soprattutto rafforzando anche la mente. Di seguito, ecco 7 buoni motivi per cui una donna (ma anche un uomo) dovrebbe fare canottaggio.

  • Fa bene al cuore. Remare è una delle attività che maggiormente impegnano cuore e circolazione, coinvolgendo tutti i principali gruppi muscolari. In questo modo, migliora sia l’efficienza dell’apparato cardiocircolatorio come di quello polmonare.
  • Rinforza e tonifica i muscoli. Il canottaggio offre l’occasione di un allenamento davvero completo, che coinvolge braccia, torace, addome e gambe. Il risultato è un corpo tonico e in forma, ma soprattutto sano.
  • Diminuisce il rischio di infortuni. Tenere tutto il corpo allenato ha un ulteriore vantaggio: quello di agire come arma di prevenzione contro grandi e piccoli infortuni: infiammazioni, danni articolari, lesioni muscolari e simili.
  • Fa bruciare calorie. Muovere i remi vincendo la resistenza dell’acqua non è affatto facile. è uno sforzo continuativo che richiede un notevole dispendio di energie.
  • Riduce stress e tensioni. Rispetto agli sport che si praticano nel chiuso di una palestra, quelli all’aria aperta hanno indubbiamente una marcia in più. Scivolare lungo un fiume, circondati dalla natura, è un potente antidoto contro le ansie causate dalla vita quotidiana o dal lavoro, oltre ad accrescere la concentrazione.
  • Migliora l’autostima. Il canottaggio richiede impegno, perseveranza e coordinazione. Per questo, praticarlo aiuta a sviluppare fiducia in sé stesse, aumentando la consapevolezza delle proprie capacità.
  • Fa nascere amicizie. di relazioni sociali. Molto meno solitario di quanto si possa pensare, il canottaggio è spesso praticato in squadre, favorendo quindi l’interazione sociale, la creazione di legami e la costruzione di senso di appartenenza.

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