Il canottaggio è uno sport avvincente e completo, perfetto per i bambini che desiderano scoprire un’attività diversa, all’aperto, in compagnia e in mezzo alla natura. Spesso associato agli adulti, in realtà è un’ottima scelta per i più piccoli, grazie ai molteplici benefici che offre sia a livello fisico che mentale.
Uno dei passaggi più delicati che un genitore si trova ad affrontare è la scelta dello sport da far praticare ai propri figli. Una decisione importante, in cui bisogna trovare un equilibrio tra tante esigenze diverse: i gusti e le aspirazioni dei bambini, le preoccupazioni di mamma e papà, i tanti impegni da incastrare durante la settimana. Di solito, si finisce per optare sempre per le stesse discipline: il nuoto, il calcio, la pallavolo, magari qualche arte marziale. Eppure, ci sono tanti altri sport che possono essere praticati fin da bambini e che meriterebbero maggiore considerazione. Tra questi, c’è senza dubbio il canottaggio, una pratica sportiva che fa bene al fisico e alla mente, oltre ad avere una forte valenza educativa. Vediamo insieme perché far fare canottaggio ai bambini è davvero una buona idea.
Sommario
Quando iniziare canottaggio
Per prima cosa, vale la pena capire qual è l’età giusta per iniziare a praticare il canottaggio. Si potrebbe infatti pensare sia uno sport per adolescenti. E invece non è così: si può salire in barca e cominciare a remare già a 6 anni. Ovviamente, per, per i primi anni si tratterà soprattutto di un gioco, visto che le categorie di allenamento e di gara iniziano con i bambini di 9/10 anni, classificati come Allievi A.
Piccoli canottieri crescono al Deportivo
I benefici fisici e mentali del canottaggio per i bambini
Ciò che rende il canottaggio perfetto per i bambini è soprattutto la sua capacità di dare beneficio alla mente oltre che al corpo. Praticare canottaggio, infatti, aiuta i bambini a sviluppare in modo equilibrato il fisico, poiché coinvolge la maggior parte dei muscoli: gambe, braccia, spalle e addominali. Non solo, remare migliora anche la coordinazione e la resistenza, e questo lo rende un’attività completa. Dal punto di vista mentale, poi, il canottaggio richiede concentrazione e disciplina, insegnando ai bambini a porsi degli obiettivi e a lavorare per raggiungerli. Questo sport stimola l’autostima, poiché ogni progresso è un traguardo raggiunto grazie all’impegno personale.
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Cosa insegna il canottaggio: lavoro di squadra e contatto con la natura
Al di là dei vantaggi per corpo e mente, il canottaggio è anche un’importante scuola di valori. Uno degli aspetti più affascinanti di questo sport, infatti, è il lavoro di squadra. Nella maggior parte delle imbarcazioni, è essenziale remare in sincronia con i compagni, creando uno spirito di collaborazione e fiducia reciproca. In questo modo, i bambini imparano l’importanza della cooperazione, un valore che porteranno con sé anche fuori dall’acqua.
Inoltre, praticare il canottaggio permette di godere della natura in modo unico, che sia su un lago, un fiume o in mare. Il contatto con l’ambiente naturale aiuta a ridurre lo stress e stimola una connessione profonda con l’acqua e gli spazi aperti.
Uno sport sicuro adatto a tutte le età
L’ultimo (ma non meno importante) aspetto che deve essere affrontato quando si parla del canottaggio come sport da far praticare ai più piccoli è senza dubbio quello della sicurezza, che sta a cuore a tutti i genitori. Ed è bene rassicurare tutte le mamme e tutti i papà: sebbene il canottaggio si svolga in acqua, è uno sport sicuro per i bambini, grazie alla presenza di istruttori qualificati e all’uso di imbarcazioni e attrezzature pensate per garantire la massima sicurezza. I bambini vengono introdotti gradualmente all’attività, imparando le tecniche fondamentali in ambienti controllati, con protocolli di sicurezza collaudati. Quindi, non c’è da preoccuparsi.
Canottaggio per bambini a Roma, la proposta del Baja
A questo punto, la conclusione di quanto detto appare chiara: far fare canottaggio ai propri figli, già da piccoli, è davvero una buona idea. Ma dove possono fare canottaggio a Roma i bambini? Di posti ce ne sono molti. Le sponde del Tevere, infatti, sono costellate di centri sportivi e circoli canottieri. Tra questi, c’è anche il Deportivo – Centro Remiero Baja, fondato nel 2021, si pone proprio nel solco di questa antica tradizione e dà la possibilità ai bambini di praticare il canottaggio a Roma. Presso la nostra struttura, infatti, lavorano istruttori qualificati e sono presenti attrezzature d’avanguardia e un’ampia flotta di imbarcazioni adatte a tutte le età.
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