I fratelli Abbagnale sono un simbolo del canottaggio ma anche dello sport italiano in generale. Con un palmares da record, conquistato in oltre 20 ani di dominio, i tre atleti originari di Pompei sono tra i più titolati d’Italia in assoluto, dei veri dominatori.
Il canottaggio ha regalato allo sport italiano numerosi talenti nel corso degli anni, ma pochi hanno raggiunto l’apice del successo come i fratelli Abbagnale, divenuti dei veri miti. Carmine, Agostino e Giuseppe Abbagnale, infatti, hanno scritto pagine indelebili nella storia di questo sport, diventando leggende viventi del canottaggio mondiale. In particolare, Carmine e Giuseppe Abbagnale, insieme al timoniere Giuseppe Di Capua hanno dominato per dieci anni le gare del due con. Non a caso, ancora oggi le gesta dei fratelli Abbagnale sono fonte di ispirazione per chi sogna di superare i propri limiti e raggiungere grandi traguardi. Ed è per questo che questi tre fuoriclasse meritano di essere raccontati.
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Sommario
Chi sono i fratelli Abbagnale? Alle origini di un mito
Nati a Pompei, i fratelli Abbagnale hanno iniziato la loro carriera sportiva a Napoli, come atleti della Canottieri Stabia. Il loro talento ha cominciato ad emergere ben presto.
Giuseppe Abbagnale
Giuseppe, il più anziano dei fratelli, è stato un vero pioniere nel canottaggio italiano. Ha gareggiato prevalentemente nel due con, in coppia con il fratello e con il già citato Di Capua. La sua carriera ha raggiunto l’apice con la vittoria delle due medaglie olimpiche d’oro consecutive, nel 1984 e nel 1988. Meriti sportivi che gli hanno fatto guadagnare il ruolo di portabandiera azzurro alle olimpiadi di Barcellona 1992 (anno in cui conquistò l’argento nella sua specialità).
Carmine Abbagnale
Carmine è il fratello di mezzo, nonché colui che ha formato con Giuseppe il duo più vincente nella storia del canottaggio italiano. Anche nel suo palmares, quindi, campeggiano le tre medaglie olimpiche: ori a Los Angeles e Seul, argento a Barcellona. Essendo più giovane di Giuseppe si è ritirato dalle competizioni qualche anno più tardi e questo gli ha consentito di vincere un argento mondiale in più, presentandosi in coppia con Gioacchino Cascone.
Agostino Abbagnale
Agostino, il terzo e ultimo fratello, ha seguito le orme di maggiori con notevole successo. nella sua bacheca gli ori olimpici sono addirittura tre: Seul 1988, Atlanta 1996 e Sidney 2000. La sua specialità era il quattro di coppia (con cui ha vinto gli ori di Seul e Sidney), ma l’oro di Atlanta lo ha conquistato con il due di coppia. Non si può non sottolineare, poi, come la sua carriera acquisti ancora maggior valore se si considera che fu costretto a ben 5 anni di stop per una trombosi, che lo colpì ad inizio anni ’90.
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Cosa hanno vinto i fratelli Abbagnale
Ricapitolando, la bacheca dei trofei dei fratelli Abbagnale può vantare:
- 5 ori olimpici: 2 di Giuseppe e Carmine (nel due con) e 3 di Agostino (di cui 2 nel quattro di coppia e 1 nel due di coppia)
- 1 argento olimpico: di Giuseppe e Carmine (nel due con)
- 9 ori mondiali: 7 di Giuseppe e Carmine (nel due con) e 2 di Agostino (nel quattro di coppia)
- 5 argenti mondiali: 2 di Giuseppe e Carmine (nel due con), 1 di Carmine (nel due con) e 3 di Agostino (nell’otto con e nel due di coppia)
- 1 bronzo mondiale: di Giuseppe e Carmine (nel due con)
Complessivamente, i fratelli Abbagnale hanno vinto medaglie in modo pressoché ininterrotto dal 1981 al 2002, con solo 3 anni di digiuno (il 1995, il 1999 e il 2001).

