Nato come metodologia di allenamento per canottieri durante i mesi invernali, l’indoor rowing, conosciuto anche come vogatore, è diventato un vero e proprio sport autonomo, con competizioni nazionali e internazionali e migliaia di appassionati in tutto il mondo. Un successo motivato anche dai numerosi benefici che questa pratica sportiva offre per corpo e mente.

Il canottaggio è, per eccellenza, uno sport praticato all’aria aperta, che permette di riscoprire il contatto con la natura e il piacere di immergersi in paesaggi affascinanti. Nel tempo, però, ha preso sempre più piede anche una variante del canottaggio da praticare “al coperto”. Si tratta dell‘indoor rowing, che oggi conta moltissimi atleti e appassionati in tutto il mondo, con competizioni dedicate anche di caratura ingternazionale. Lo strumento attorno a cui ruota la pratica del canottaggio incoor è il remoergometro, comunemente conosciuto come vogatore, presenza pressoché immancabile nelle palestre di ogni latitudine. Ma che storia c’è dietro lo sviluppo dell’indoor rowing? E che benefici ha questo tipo di pratrica sportiva? Vediamolo in questo approfondimento dedicato.

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Alle origini dell’indoor rowing, l’allenamento invernale dei canottieri

Come anticipato, l’indoor rowing ha radici profonde nel canottaggio tradizionale, dove inizialmente è stato utilizzato come strumento di allenamento durante i mesi invernali, quando le condizioni atmosferiche avverse rendevano difficoltoso scendere in acqua. La pratica del vogatore, infatti, permette ai canottieri di mantenere e migliorare la loro forma fisica in un ambiente riparato. Nel corso del tempo, i remoergometri, cioè le macchine da palestra progettate per emulare il movimento del canottaggio, si sono notevolemente perfezionate e diffuse, diventando una componente essenziale degli allenamenti per atleti di tutte le età. Questo sviluppo ha portato alla nascita dell’indoor rowing (il canottaggio al chiuso), ormai conosciuta come una vera e propria pratica sportiva autonoma.

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I benefici dell’indoor rowing, un allenamento completo e per tutti

Alle origini dell’attuale successo dell’indoor rowing ci sono anche i numerosi vantaggi psicofisici che offre, che vanno oltre la mera simulazione del movimento del canottaggio. Questa forma di allenamento, infatti, coinvolge intensamente i muscoli del corpo, migliorando la resistenza, la forza e la tonicità muscolare. In particolare, il remoergometro stimola i muscoli della schiena, delle gambe, delle braccia e dell’addome, garantendo un allenamento completo. Inoltre, l’indoor rowing è una pratica sportiva a basso impatto, perché riduce il rischio di lesioni articolari e favorisce la partecipazione di un ampio pubblico, indipendentemente dall’età o dal livello di allenamento.

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Le principali competizioni di indoor rowing

L’evoluzione dell’indoor rowing in pratica sportiva indipendente si sostanzia anche nell’organizzazione di specifiche competizioni, che dal livello nazionale arrivano fino a quello mondiale. In particolare, per gli atleti italiani impegnati nel canottaggio indoor, i traguardi principali sono:

  • Campionati Italiani di Indoor Rowing;
  • Campionati Europei di Indoor Rowing;
  • Campionati Mondiali di Indoor Rowing.

Inoltre, è bene ricordare che il canottaggio al coperto, pur non essendo sport olimpico, è inserito come disciplina dimostrativa all’interno dei Giochi Mondiali, competizione internazionale dedicata alle attività sportive escluse dalle olimpiadi.