Mirko Mingione, giovane atleta non vedente, il 14 dicembre scorso ha fatto il suo esordio nelle gare di canottaggio, partecipando al Trofeo di Natale. Una storia che racconta meglio di tante parole quanto il canottaggio sia davvero uno sport per tutti.
Chi ha ancora qualche dubbio sulla capacità del canottaggio di essere uno sport davvero inclusivo dovrebbe fermarsi un attimo a leggere la storia di Mirko Mingione, giovane promessa del canottaggio paralimpico, in forze al team del Deportivo – Centro Remiero Baja. Classe 1990, originario di Fondi, amante dello sport e della scrittura, Mirko ha perso la vista a 7 anni. Un evento traumatico che però non lo ha abbattuto e soprattutto non gli ha impedito di raggiungere traguardi importanti. Tra questi c’è l’esordio nel mondo delle gare di canottaggio, avvenuto il 14 dicembre, in occasione del Trofeo di Natale, a Roma.
Una storia di forza e determinazione
“Quando ho iniziato il canottaggio, non avevo idea di cosa aspettarmi; sapevo che sarebbe stata una sfida, ma la mia passione e la voglia di provarci sono stati più forti di qualsiasi paura”. Mirko racconta così la sua decisione di scendere in acqua, resa più forte dall’incontro con Pierluigi Venturi, ex canottiere ed esperto istruttore, divenuto il suo allenatore. “Non ho mai visto la cecità come un ostacolo”, sottolinea Venturi, “Mirko ha una forza interiore incredibile, e io ho sempre creduto che, con il giusto allenamento e supporto, avrebbe potuto superare ogni limite”. Uno dei punti di forza di Mirko è proprio la sua determinazione, come conferma anche il coach: “ha saputo adattarsi e, passo dopo passo, ha trovato il suo ritmo”. Uno sforzo che gli ha permesso di sviluppare competenze inattese. “Pierluigi mi ha insegnato a sentire il ritmo dell’acqua”, spiega, “la tensione del remo e il movimento del corpo; ho imparato a concentrarmi su ciò che posso percepire e a non farmi limitare dalla vista”.
Leggi anche l’approfondimento dedicato al pararowing
Canottaggio per tutti
La storia di Mirko è un invito per chiunque a scoprire il mondo del canottaggio, uno sport capace di unire benessere fisico e crescita personale. Per chi desidera iniziare, il Deportivo – Circolo Remiero Baja offre percorsi dedicati ai principianti. Questa disciplina, infatti, non è solo un’attività fisica ricca di benefici per corpo e mente, ma un’esperienza formativa che insegna a superare i propri limiti e a collaborare con gli altri. Seguendo l’esempio di atleti come Mirko Mingione, il canottaggio può diventare un mezzo per raggiungere obiettivi che sembravano irraggiungibili.

